HERO Magazine nasce a Londra nel 2009 come progetto editoriale indipendente, fondato da Fabien Kruszelnicki. Fin dall’inizio, la rivista si distingue nel panorama delle pubblicazioni di moda per il suo approccio innovativo e interdisciplinare, che intreccia fotografia, cinema, arte e cultura contemporanea.
Sin dai primi numeri, HERO ha puntato su una forte identità visiva e su collaborazioni con fotografi, stylist e creativi emergenti accanto a nomi già affermati. Questo mix ha contribuito a costruire una piattaforma editoriale capace di anticipare tendenze e valorizzare nuovi talenti, rendendola un punto di riferimento per la scena creativa internazionale.
Nel corso degli anni, la rivista ha ampliato il proprio universo con progetti paralleli, tra cui HEROINE, versione dedicata alla moda femminile, mantenendo però la stessa linea curatoriale sofisticata e sperimentale. Le copertine e gli editoriali di HERO sono diventati riconoscibili per il loro stile cinematografico e narrativo, spesso incentrato su personalità iconiche del mondo della cultura e dello spettacolo.
E’ nota per aver dato spazio, in anticipo rispetto ad altre testate, a giovani attori e artisti poi diventati celebri a livello globale.
La rivista privilegia un’estetica meno commerciale e più autoriale, avvicinandosi al linguaggio delle riviste d’arte più che a quello delle pubblicazioni fashion tradizionali.
Le sue produzioni editoriali sono spesso realizzate come veri e propri progetti artistici, con grande attenzione alla narrazione visiva e al formato stampato.
HERO Magazine was launched in London in 2009 as an independent publishing project, founded by Fabien Kruszelnicki. From the outset, the magazine has stood out in the fashion publishing landscape for its innovative and interdisciplinary approach, which weaves together photography, film, art and contemporary culture.
From its very first issues, HERO has focused on a strong visual identity and collaborations with emerging photographers, stylists and creatives alongside established names. This mix has helped build an editorial platform capable of anticipating trends and showcasing new talent, making it a benchmark for the international creative scene.
Over the years, the magazine has expanded its universe with parallel projects, including HEROINE, a version dedicated to women’s fashion, whilst maintaining the same sophisticated and experimental editorial vision. HERO’s covers and editorials have become recognisable for their cinematic and narrative style, often centred on iconic figures from the worlds of culture and entertainment.
Is known for having given a platform, ahead of other publications, to young actors and artists who went on to achieve global fame.
The magazine favours a less commercial, more auteur-driven aesthetic, aligning itself more closely with the language of art magazines than with that of traditional fashion publications.
Its editorial projects are often conceived as genuine artistic endeavours, with a strong focus on visual storytelling and the printed format.